Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause e rimedi
- Centro Medico Caroli
- 1 giorno fa
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Il reflusso gastroesofageo è una condizione molto diffusa in cui il contenuto dello stomaco risale nell’esofago, provocando sintomi fastidiosi come bruciore e rigurgito acido. Colpisce uomini e donne in egual misura, soprattutto tra i 30 e i 50 anni, ma può manifestarsi a qualsiasi età.
In Italia interessa circa 1 persona su 3 e la sua frequenza tende ad aumentare con l’età. È inoltre comune nei neonati e durante la gravidanza.
Cos’è il reflusso gastroesofageo?
L’esofago è il canale che trasporta il cibo dalla bocca allo stomaco. Alla sua estremità inferiore è presente una valvola, chiamata sfintere esofageo inferiore, che ha il compito di impedire la risalita dei succhi gastrici.
Quando questa valvola non funziona correttamente, acido cloridrico, bile e residui alimentari possono risalire nell’esofago, causando il reflusso. In alcuni casi può essere associato a ernia iatale, ma le due condizioni non sono sempre collegate.
⚠️ È importante sapere che un lieve reflusso dopo i pasti può essere fisiologico e non rappresentare una malattia.
Quando diventa una malattia (MRGE)?
Si parla di Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE) quando i sintomi:
si presentano frequentemente (più di 2 volte a settimana)
compromettono la qualità della vita
possono causare infiammazione dell’esofago (esofagite)
Sintomi del reflusso gastroesofageo
I sintomi principali della MRGE sono:
Bruciore di stomaco (pirosi), localizzato dietro lo sterno o nella parte alta dell’addome
Rigurgito acido, con sapore amaro o acido in bocca
Altri sintomi frequenti includono:
Gonfiore addominale e flatulenza
Eruttazioni frequenti
Alitosi
Sensazione di nodo alla gola
Difficoltà o dolore nella deglutizione (disfagia)
Mal di gola ricorrente, raucedine
Tosse persistente, soprattutto notturna
Dolore toracico
Erosione dello smalto dentale
👉 Il reflusso può anche peggiorare i sintomi dell’asma nei soggetti predisposti.
Quando rivolgersi al medico
È importante consultare uno specialista se:
i sintomi sono frequenti o intensi
i farmaci da banco non funzionano dopo 2 settimane
si hanno difficoltà a deglutire
compaiono segnali come vomito persistente, sangue nel vomito, perdita di peso o dolore toracico
Presso il Centro Medico Caroli di Ostuni è possibile effettuare visite specialistiche gastroenterologiche per una diagnosi accurata.
Cause e fattori di rischio
La MRGE è spesso causata da un indebolimento dello sfintere esofageo inferiore. Diversi fattori possono favorirla:
Sovrappeso o obesità
Dieta ricca di grassi
Fumo, alcol, caffè e cioccolato
Gravidanza
Ernia iatale
Alcuni farmaci (FANS, calcioantagonisti, nitrati)
Stress
Abiti troppo stretti
Può esistere anche una predisposizione familiare.
Cura del reflusso gastroesofageo
Il trattamento varia in base alla gravità dei sintomi:
Farmaci (antiacidi, inibitori di pompa protonica, ecc.)
Modifiche dello stile di vita
Chirurgia, solo nei casi più complessi
Rimedi naturali e stile di vita
Per ridurre i sintomi del reflusso è consigliato:
Fare pasti piccoli e frequenti
Evitare pasti abbondanti la sera
Limitare caffè, alcol, cioccolato, cibi grassi e speziati
Non sdraiarsi subito dopo aver mangiato
Sollevare la testata del letto di 10–15 cm
Mantenere il peso forma
Smettere di fumare
Gestire lo stress con tecniche di rilassamento
Evitare abiti troppo stretti
Prevenzione e benessere digestivo
Adottare uno stile di vita sano è fondamentale per prevenire o controllare il reflusso gastroesofageo. Una corretta alimentazione e l’attenzione ai segnali del corpo possono fare la differenza.
👉 Se soffri di bruciore di stomaco o sospetti reflusso, prenota una visita presso il Centro Medico Caroli a Ostuni: una diagnosi precoce aiuta a evitare complicazioni e migliorare la qualità della vita.




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