Vene varicose: cause, sintomi e quando rivolgersi al medico
- Centro Medico Caroli
- 6 giorni fa
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Le vene varicose sono vene dilatate, gonfie e visibili, che compaiono più frequentemente su gambe e piedi. Si presentano con una colorazione blu o viola scuro e hanno spesso un aspetto tortuoso, simile a cordoni sotto la pelle.
Si tratta di una condizione molto comune che può causare fastidi e disturbi circolatori, soprattutto se non trattata adeguatamente.
Sintomi delle vene varicose
Le vene varicose possono provocare diversi sintomi, che tendono a peggiorare con il caldo o dopo molte ore in piedi. I più frequenti includono:
Gambe pesanti e doloranti
Gonfiore a piedi e caviglie
Bruciore o sensazione di pulsazione alle gambe
Crampi muscolari, soprattutto notturni
Pelle secca, prurito e assottigliamento cutaneo nella zona interessata
I disturbi possono migliorare camminando o tenendo le gambe sollevate durante il riposo notturno.
Quando rivolgersi al medico
Nella maggior parte dei casi, le vene varicose non rappresentano una patologia grave. Tuttavia, è consigliabile consultare il medico se:
causano dolore o fastidio persistente
la pelle sopra la vena appare arrossata, dolorante o irritata
il dolore alle gambe disturba il sonno
Presso il Centro Medico Caroli di Ostuni è possibile effettuare una valutazione specialistica per individuare la causa del problema e definire il trattamento più adatto.
Cause delle vene varicose
Le vene varicose si sviluppano quando le valvole venose non funzionano correttamente. Queste valvole servono a impedire al sangue di scorrere all’indietro.
Quando le pareti delle vene perdono elasticità, le valvole si indeboliscono e il sangue tende ad accumularsi, provocando gonfiore e dilatazione delle vene (varicosi).
Fattori di rischio delle vene varicose
Alcuni fattori aumentano la probabilità di sviluppare vene varicose:
Sesso femminile
Predisposizione genetica
Età avanzata
Sovrappeso e obesità
Lavori che richiedono molte ore in piedi
Gravidanza
Vene varicose e sesso femminile
Le donne sono più soggette alle vene varicose rispetto agli uomini. Gli ormoni femminili possono rilassare le pareti delle vene, rendendo le valvole meno efficaci.
Le variazioni ormonali legate a gravidanza, ciclo mestruale e menopausa contribuiscono ad aumentare il rischio.
Predisposizione genetica
Avere un parente stretto con vene varicose aumenta il rischio di svilupparle. Questo suggerisce una componente ereditaria nella patologia.
Età e invecchiamento
Con l’avanzare dell’età, le vene perdono elasticità e le valvole interne diventano meno efficienti, favorendo il ristagno del sangue.
Sovrappeso
Il sovrappeso esercita una maggiore pressione sulle vene, costringendole a lavorare di più per riportare il sangue al cuore. Questo può danneggiare progressivamente le valvole, soprattutto nelle donne.
Lavori in piedi per molte ore
Professioni che richiedono di stare a lungo in piedi possono ostacolare il corretto flusso sanguigno, aumentando il rischio di insufficienza venosa e vene varicose.
Gravidanza
Durante la gravidanza il sistema circolatorio è sottoposto a uno stress maggiore. L’aumento degli ormoni e la crescita dell’utero possono comprimere le vene pelviche, favorendo la comparsa delle vene varicose.
Nella maggior parte dei casi, la situazione migliora dopo il parto.
Altre cause rare
In rari casi, le vene varicose possono essere legate a:
precedenti coaguli di sangue
masse o gonfiori nella pelvi
anomalie dei vasi sanguigni
Visita specialistica per vene varicose a Ostuni
Se soffri di vene varicose, gonfiore o dolore alle gambe, rivolgiti al Centro Medico Caroli di Ostuni per una valutazione medica accurata e un percorso di prevenzione o trattamento personalizzato.
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